VELLO SRL

Rapporto Unirima 2025: tra risultati eccellenti e nuove sfide strutturali

La fine dell’anno, per molte aziende, è sinonimo di bilanci, chiusure amministrative, verifiche e pianificazione del futuro. In questo periodo così intenso c’è però un aspetto che spesso viene trascurato, pur essendo fondamentale: la corretta gestione dei rifiuti aziendali, in particolare della carta e dei documenti. Eppure, proprio un controllo fatto a dicembre può evitare errori, sprechi e problemi normativi nei mesi successivi.

Il primo punto da verificare riguarda i contratti di smaltimento e recupero. Con il passare del tempo, le esigenze di un’azienda cambiano: aumentano i volumi, si modificano i reparti, si introducono nuovi processi. Spesso però i servizi restano invariati per anni. Questo significa, in molti casi, pagare per ritiri non adeguati oppure trovarsi scoperti nei momenti di picco. La fine dell’anno è il momento ideale per riallineare i servizi alle reali necessità operative.

Un altro aspetto delicato è quello della documentazione come formulari, registri di carico e scarico, tracciabilità dei rifiuti, che devono essere sempre corretti, completi e facilmente consultabili. Una gestione disordinata dei documenti non è solo un problema amministrativo, ma può trasformarsi rapidamente in una criticità in caso di controlli. Fare un controllo ora significa partire con il nuovo anno con una situazione chiara e sotto controllo.

Particolare attenzione va poi riservata ai documenti sensibili. Archivi cartacei, fatture, dati del personale, cartelle cliniche, contratti: non tutta la carta può essere trattata allo stesso modo. Buttare questi materiali nel macero senza un processo di distruzione certificata espone l’azienda a rischi concreti, che vanno dalla violazione della privacy fino ai danni reputazionali. La fine dell’anno, con i riordini di archivi e magazzini, è il momento perfetto per eliminare ciò che non serve più in modo corretto e sicuro.

Spesso i problemi nascono anche dall’organizzazione interna della raccolta. Una gestione errata o approssimativa aumenta gli errori, peggiora la qualità della carta recuperata e, inevitabilmente, fa crescere i costi. Un piccolo intervento organizzativo, anche solo rivedendo le postazioni di conferimento e la comunicazione interna, può portare benefici immediati.

Un altro tema strategico è la programmazione dei ritiri per l’anno successivo. Affidarsi solo a chiamate urgenti o raccolte occasionali porta spesso a ingombri, disordine e costi extra. Pianificare in anticipo le frequenze permette invece di lavorare con continuità, mantenere gli spazi sempre ordinati e ottimizzare le risorse.

Per iniziare al meglio il nuovo anno, scegli di affidarti a un partner efficiente e professionale nella raccolta e smaltimento di carta da macero e altri rifiuti aziendali. Noi di Vello Srl, con sede a Vedelago (Treviso), ti assicuriamo supporto completo che include consulenza ambientale, tracciabilità, sicurezza nella gestione della carta sensibile e supporto documentale. Contattaci per scoprire come possiamo affiancare la tua azienda!